Scadenze spesometro: le date calendario fiscale 2018

Spesometro 2018: modifiche alle date del calendario fiscale

L’introduzione e l’approvazione al Parlamento del Decreto Dignità ha comportato una parziale modifica dello spesometro a cavallo tra 2018 e 2019, provocando alcuni cambiamenti dal punto di vista delle scadenze fiscali che i cittadini sono tenuti a rispettare per legge. Innanzitutto va sottolineato che, contrariamente a quanto affermato in precedenza, ovvero prima del passaggio in Parlamento del provvedimento in questione, lo spesometro verrà abolito a partire dalla data 1° gennaio 2019, e non più già nel mese di settembre 2018. Ma vediamo più nello specifico come cambia il calendario fiscale con l’introduzione di tale provvedimento.
Scadenze spesometro
Le nuove scadenze dello Spesometro
Il primo grande cambiamento sul piano delle scadenze fiscali riguarda la proroga relativa all’invio dei dati all’Agenzia delle Entrate legati alle fatture emesse e ricevute nell’arco di tempo corrispondente al terzo trimestre: non più 30 novembre 2018 come termine ultimo, bensì 28 febbraio 2019. Altra novità riguarda la modifica delle scadenze dello spesometro per il mese di settembre 2018 a proposito della comunicazione IVA, sia trimestrale che semestrale: la data in questione, infatti, è stata posticipata dal 16 settembre al 30 settembre.

La definizione del nuovo calendario fiscale
Il nuovo calendario fiscale, oltre alla scadenza passata (31 maggio 2018) riguardante l’invio dei dati relativi al 1° trimestre, prevede quindi la comunicazione dei dati del 2° semestre per il 1° ottobre 2018, in quanto il 30 settembre è una domenica. L’invio dei dati del 3° e del 4° semestre, accorpati tra loro, hanno scadenza in data 28 febbraio 2019. Dal punto di vista della definizione dello spesometro semestrale, le date da ricordare sono il 1° ottobre 2018 (1° semestre) e il 28 febbraio 2019 (2° semestre).